• Sport outdoor a corpo libero: camminata, corsa, trail running (corsa nei boschi) e nordic walking. Non richiedono attrezzature complesse e azzerano le emissioni.
  • Ciclismo e Mountain Bike: rappresentano la massima espressione della mobilità attiva e della sostenibilità, perfetti anche per gli spostamenti quotidiani.
  • Sport in acqua: nuoto in acque libere, surf, canottaggio e windsurf. Sfruttano la forza motrice naturale senza l’uso di motori a combustione.
  • Sport in montagna: sci di fondo ed escursionismo con le ciaspole, che permettono di vivere la neve rispettando l’ecosistema (rispetto alle varianti di sci da discesa che richiedono impianti energetici intensivi); arrampicata in esterni.
  • Discipline olistiche e urbane: yoga e pilates praticati all’aria aperta o in contesti green, e il parkour, che si adatta agli arredi urbani esistenti senza costruire nuove strutture.
  • Arrampicata su roccia: se praticata in falesia e ambienti naturali, permette di esplorare la montagna in modo del tutto ecologico.
  • Le innovazioni nel mondo del tennis: anche nel mondo del tennis si sta cercando di fare la differenza a livello ambientale: pensiamo per esempio alle palline Triniti, una linea sostenibile prodotta da un noto marchio come Wilson. Queste palline sono progettate per avere una durata quattro volte superiore rispetto a una pallina tradizionale. L‘approccio sostenibile si estende anche all’imballaggio, realizzato con materiali riciclati.